Assegnate le Medaglie Fields 2026 e i Premi IMU: la sintesi dell’evento

In occasione dell’International Congress of Mathematicians (ICM 2026), svoltosi a Philadelphia presso il Pennsylvania Convention Center, l’International Mathematical Union (IMU) ha conferito le Medaglie Fields 2026, il massimo riconoscimento internazionale per la matematica rivolto ai ricercatori sotto i 40 anni.

Il comitato internazionale di selezione ha visto tra i suoi membri anche l’italiano Alessio Figalli (vincitore della Medaglia Fields nel 2018), affiancato da Hiraku Nakajima, Weinan E, Ehud Hrushovski, Jun-Muk Hwang, Svetlana Jitomirskaya, Jean-François Le Gall, Wolfgang Lück, Karen Vogtmann e Nicholas Wormald.

Di seguito un riepilogo dei premiati e dei principali riconoscimenti assegnati, corredato dai contributi analitici pubblicati da MaddMaths!.

I quattro vincitori della Medaglia Fields 2026

1. Yu Deng (University of Chicago)

Matematico cinese specializzato in teoria cinetica. Come evidenziato dal ritratto firmato da Sergio Simonella:

«Il lavoro di Yu Deng con Zaher Hani e Xiao Ma cambia profondamente la teoria cinetica rigorosa e ne apre una nuova stagione. Nel dimostrare matematicamente come il comportamento collettivo di un gas rarefatto emerga dalle leggi della Meccanica, gli autori affrontano una difficoltà rimasta irrisolta per oltre cinquant’anni: l’inaudita complessità delle possibili sequenze di collisioni. Traendo ispirazione da intuizioni maturate nello studio dei sistemi ondosi e da sorprendenti analogie con i sistemi particellari, introducono idee completamente nuove per rappresentare e organizzare le correlazioni generate dalla dinamica di un numero elevatissimo di atomi, fino a dominarne la geometria.»

2. John Vincent Pardon (Stony Brook University / Princeton)

Matematico statunitense attivo nei campi della geometria e della topologia. Nel ritratto curato da Donatella Iacono e Sabina Milella si legge:

«John Pardon ha ricevuto la Medaglia Fields per aver risolto, dopo circa 30 anni, un problema proposto da Mikhail Gromov nel 1983 in teoria dei nodi, campo di ricerca tra topologia e geometria. Gromov si chiedeva se la distorsione di certi nodi potesse essere arbitrariamente grande per nodi sempre più complessi […]. Pardon ha dimostrato che questo è possibile. Esistono, infatti, nodi particolari, che vivono su una ciambella, che possono essere distorti di un fattore arbitrariamente grande.»

3. Jacob Tsimerman (University of Toronto)

Matematico canadese attivo nella teoria dei numeri e nella geometria diofantea. Dal ritratto firmato da Alessandro Zaccagnini:

«Jacob Tsimerman è stato un allievo di Peter Sarnak […]. Ha ricevuto la Medaglia Fields per la sua soluzione della congettura di André-Oort, un problema di Teoria Algebrica dei Numeri, più precisamente di Geometria Diofantea, aperto da circa tre decenni; tutto sommato un tempo molto ridotto, rispetto alle altre grandi congetture di questa disciplina.»

4. Hong Wang (Courant Institute / IHES)

Matematica cinese attiva nell’analisi di Fourier e nella teoria geometrica della misura, terza donna nella storia a ricevere la Medaglia Fields (dopo Maryam Mirzakhani e Maryna Viazovska). Come sintetizzato da Giovanni Alberti:

«La sua ricerca si colloca nell’Analisi Matematica, al confine tra Analisi Armonica e Teoria Geometrica della Misura […]. Il suo risultato più noto è la risoluzione del problema di Kakeya in dimensione 3, ottenuta nel 2025 in collaborazione con Joshua Zahl. […] Per la risposta positiva in dimensione tre si è dovuto attendere fino a oggi, nonostante i tentativi di tanti matematici eccellenti, tra cui J. Bourgain e T. Tao.»

Gli altri Premi IMU assegnati nel 2026

Durante la cerimonia organizzata dall’IMU sono stati attribuiti anche gli altri prestigiosi riconoscimenti:

Medaglia Abacus: assegnata a Shayan Oveis Gharan per i suoi contributi fondamentali agli aspetti matematici e teorici dell’informatica.

Medaglia Chern: conferita a Graeme Segal per i risultati di eccezionale rilievo e l’impatto complessivo della sua carriera scientifica in matematica.

Premio Gauss: assegnato a Yurii Nesterov per gli eccezionali contributi matematici che hanno trovato un forte impatto e applicazione al di fuori dell’ambito strettamente matematico.

Premio Leelavati: conferito ad Hannah Fry per l’impegno costante nell’accrescere la consapevolezza e la cultura matematica presso il grande pubblico.

Uno sguardo al futuro

Il prossimo appuntamento con l’International Congress of Mathematicians (ICM) si terrà nel 2030 a Glasgow, in Scozia. Tra le novità annunciate vi è l’introduzione della Medaglia Ladyzhenskaya, un nuovo riconoscimento destinato alla ricerca in mezza età scientifica.

Nelle battute finali dell’articolo, Marco Menale offre una riflessione sul ruolo crescente dell’intelligenza artificiale:

«Certo che con l’intelligenza artificiale e la sua incessante rivoluzione sarà interessante vedere cosa succederà dato che per qualcuno rischiano di essere le ultime assegnate agli umani.»

Risorse e riferimenti:

Articolo completo su MaddMaths!: Il punto sulle medaglie Fields 2026 https://maddmaths.simai.eu/divulgazione/eventi/medaglie-fields-2026/

Sito ufficiale del Congresso: ICM 2026 Philadelphia https://www.icm2026.org/

Sito dell’Unione Matematica Internazionale: International Mathematical Union (IMU) https://www.mathunion.org/

Sito dell’Unione Matematica Italiana (UMI): https://umi.dm.unibo.it/notiziario-luglio-2026/#in-primo-piano